sabato 7 gennaio 2012

A Chiara

2° premio nazionale del concorso "O-Maggio Poetico"

"A Chiara"

Nelle calde giornate d'agosto
a gustare un po' d'ombra
sotto un albero centenario, vecchio
splende e risplende
la nostra giovane amicizia,
profumata di sole e leggerezza.
Splende e risplende
il tuo sorriso,
come silenziosa e vera musica,
splende il rumore della tua risata.

Chiara.
Tra tutti i soli, tu sei il più bello,
tra tutti i mari, sei il più cristallino,
tra tutte le pesche, tu sei la più matura,
la più dolce, la più gustosa.
Tra tutti i libri,
tu sei il nostro libro,
fatto di allegre e timide pagine,
la tua, la nostra storia.

Chiara.
Donna di cristallo,
donna di mistero,
donna di delicata riservatezza.
Raffinata stella solitaria
te ne stai con il profumo di rosa
e mentre dorme la tua tenerezza
noi proteggiamo la tua fragile
e immensamente dolce anima.

Tutto è nulla

Primo premio del concorso nazionale "Verseggiando" di Spoleto - Perugia

 TUTTO È NULLA

Piove.
Piove anche dentro la mia anima.
Sono terra calpestata,
luogo di mille tempeste.
Il silenzio parla troppo,
il tempo mi ruba molti perché,
e tu mi togli l'unica gemma di speranza.
Piove.
Sono morte che cammina,
sono affamata forse d'invisibilità,
belle illusioni, i miei progetti.
Uccido l'alba con le mie urla
ma tu non mi senti,
vivi in balia di un fantasma.
Piove.
Viviamo nello squallore dell'attualità,
morte, guerra, indifferenza.
Ma tra tutti i dolori,
il mio è cofanetto di tesori.
Sei il viaggio del mio piacere,
ricordi infrangibili che scorrono...
Piove.
E tutto è nulla...

Novembre

Primo premio del concorso nazionale “Pensieri in aria” di Brembate di Sopra (Bergamo)



NOVEMBRE

Novembre ha preso posto nei giardini,
nei parchi, sui cigli delle strade.
Già lo avvertivo nell'aria,
lo chiamavo, lo volevo
novembre è ora qui.
Lo guardo negli occhi
e mi perdo nella sua nebbia,
novembre ha un cuore tiepido,
freme dal forte vento.
Io lo accolgo
come vagabondo,
come nomade disperso,
come mendicante sparito
da strade troppo calde.
Novembre è un terremoto,
io lo inseguo e lo proteggo
è un silenzio solitario,
io lo curo, me ne innamoro.
Novembre è il vento del mattino,
il lento sbadiglio all'alba,
la leggera impronta tra le zolle,
novembre è un crepuscolo nascosto.

Donna

Primo premio nazionale del concorso “La forza nel femminile” di Venezia



 DONNA

Vive di ricordi infrangibili,
veste il fuoco della passione
osserva piano piano
gusta lentamente
ogni momento di vita.
Il suo ossigeno è
specchio di emozioni.
È femminile perché è delicata,
perché da sola cresce con eleganza
perché piange con fragilità
perché ama la sua dignità.

Settembre

Primo premio nazionale del concorso “Colori e parole” di Tavarnelle Val di Pesa (Fi)

Settembre

Ho camminato per le vie spoglie,
accompagnata solamente da foglie
e da un vento forse troppo distante.
Ho sentito il fresco sulla mia pelle
e l'aria di un altro profumo.
I miei respiri solo un bivio erano,
tra la realtà e l'incubo,
tra una ferita qui e là.
Osservavo l'entrata della mia scuola
come alunna dispersa
e cercavo la mia bicicletta,
la mia voglia persa di solarità.
Solo una pioggia come amica
e il sole un conoscente lontano.
Settembre ha bussato alle porte
ha chiesto l'umore della gente,
ha voluto la mia mano
la mia bocca d'amore.
Settembre è particolare,
mi ha abbandonato
poi cercato
e di nuovo lasciato.
Settembre è un vortice di calamita
è la mia danza infinita,
profumata di ombrelli e nudità.
Settembre è un corpo nuovo,
uno sfioro al destino,
ha perso l'amore
ha perso se stesso.
Settembre è chiuso nel palmo della mia mano
vuole lo scudo di agosto,
finge le sue mattine
e si nasconde dietro ad un inverno che nasce.

Amami

Opera Prima Classificata al Concorso Nazionale di poesia “8 marzo e non solo” di Reggello (FI)




AMAMI

Amami come il mare
si infrange sulle coste
e graffia l'anima della spuma.
Amami con onde calorose,
con follia e intensità.
Amami perché cambio,
non resto precisa e la stessa.
Sfiori il mio abisso e il mio soffitto.
Tocchi corde delicate,
pizzichi la mia pelle
poi mi culli in bilico.
Amami perché germoglio,
ama la mia ragione e il mio silenzio.
Ama il mio corpo nudo
perché io ho amato te
e ho reso nudo il tuo animo.
Ama la mia trasparenza,
i miei pianti segreti
le mie idee straniere.
Sento il rumore dei tuoi passi,
mi addormento dolcemente.
Amami con ombre ed estensione,
perché io ti ho amato,
ho amato le tue labbra, il tuo colore
le tue parole, i tuoi respiri.
Ho amato te e la sostanza che sei.
Perciò amami, in tutti gli angoli possibili.

Tempo

Premio speciale giovani del concorso nazionale di poesia “Violetta di Soragna”


TEMPO

Il tempo è mio nemico
ruba il significato
perde la ragione di vivere
e poi dorme.
In silenzio lo sveglio,
io voglio sorridere.
Voglio il suo odore
voglio il suo sapore
voglio la sua importanza.
Al buio
gli rubo fretta.