sabato 7 gennaio 2012

Tempo

Premio speciale giovani del concorso nazionale di poesia “Violetta di Soragna”


TEMPO

Il tempo è mio nemico
ruba il significato
perde la ragione di vivere
e poi dorme.
In silenzio lo sveglio,
io voglio sorridere.
Voglio il suo odore
voglio il suo sapore
voglio la sua importanza.
Al buio
gli rubo fretta.

Dove sei?

Opera Prima Classificata al Concorso Nazionale di Poesia “Fiori d'Inverno” di Livorno


DOVE SEI?

Il sole entra nelle fessure delle finestre,
il suo riflesso è specchio dell'anima.
Ho trascorso secoli, cercandoti
cercandoti tra le stelle,
tra il mare e le foreste,
tra le verdi praterie
in mezzo ai fiori innamorati.
Cercavo la tua ombra
la tua piccola presenza,
cercavo giorno e dopo notte
paura della solitudine
interrogando le nuvole
di questo vuoto inspiegabile.
Cercavo le tue ali di farfalla
il tuo profumo di pesca rosea
il tuo colore cristallino
il tuo sapore di mattina
cercavo il rumore dei tuoi respiri
il suono della tua voce.
Ti ho cercato, cercato,
cercato in tutto il mondo
da destra a sinistra
dalle onde agli spigoli
dal mare al cielo.
Ti ho cercato perché volevo cercarti
ti ho cercato perché volevo trovarti,
ma non ti ho trovato.
Ho scoperto il tempo che tu hai
e le idee che tu pensi
e me ne sono andata, come bambina offesa.
Tu volevi il caldo
non conoscevi il freddo
odiavi il ghiaccio, amavi il fuoco
ma mi hai bruciato di gelida insensibilità.
Poiché ancora non ti conosco
ma so di te solo il tuo corpo
ti osservo da lontano
e ti fotografo come marinaio disperso.

Sono il tuo dolce pensiero

Opera Prima Classificata al concorso nazionale “Cavallari di Pizzoli” (AQ)




SONO IL TUO DOLCE PENSIERO

Impedirò ai no di venirmi incontro,
alle stelle di cadere senza i miei sguardi,
alla mia coscienza di ignorare i 'carpe diem',
al tempo di trascorrere così velocemente.
Ruberò le idee, i silenzi, le parole, la ragione.
Ti amerò e ti sognerò instancabilmente,
ti cercherò negli sguardi della gente
e poi ti dimenticherò col sorriso sulle labbra.
Le emozioni prenderanno il sopravvento
nel presente e lievemente se ne andranno,
lasciando quella soffice impronta
che mi piacerà accarezzare e baciare.
Sarà l'impronta del tuo profumo e dei nostri ricordi.
Sarà quel pizzico di follia
che coprirà il tempo e lo spazio senza annoiarmi.
Resterò sveglia per vagare nell'aria perduta,
come un'idea, come un pensiero
che cercherà l'esistenza.
Resterò il tuo pensiero fisso per giorni e giorni.
E tu sarai lì,
fermo nella tua scrivania
intento a cedere alla vita.
Sono la tua trappola.
Sono il bacio che hai sempre sognato,
sono la tua soddisfazione fisica e morale.
Sono la tua fissazione, la tua ossessione,
sono il tuo dolce e romantico pensiero.
Dare un valore al senso della parola,
la parola che descrive le emozioni che mi rubi,
è quasi impossibile.
Perciò ti osservo e ti rubo
i respiri che desideravi.
E silenziosamente me ne andrò dalla tua mente
lasciando una fievole orma sulle tue labbra,
aspettando che sia tu
a cercarmi...